MONDOLFO - La questione del bando per la raccolta dei rifiuti di Mondolfo che si è chiuso da pochi giorni e che ha visto risultare vincitrice una ditta di Messina purtroppo non è ancora conclusa e visto che l’assessore Lucchetti, al di là di infantili e sterili attacchi personali, non ha risposto ai miei interrogativi tecnici e politici sul bando, ho deciso presentare un’interpellanza a risposta scritta che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale che dovrebbe tenersi il 31 luglio prossimo. Ricordiamo che nelle scorse settimane sono stati premiati i comuni di ogni provincia che hanno raggiunto la percentuale più alta di raccolta differenziata nel 2011. Tra le amministrazioni che hanno superato la percentuale del 60% di raccolta differenziata, sono stati ripartiti 107.000 euro messi in palio dalla Regione Marche, purtroppo il Comune di Mondolfo non figura tra questi comuni in quanto si attesta ancora oggi a circa un 30 % di raccolta differenziata. Ricordiamo anche che il primo bando per l'affidamento del servizio pubblico di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani pubblicato nel maggio 2011 è stato bocciato dal Tar obbligando così il Comune a riformularne uno nuovo perdendo quindi un anno di tempo con relativi impatti negativi sia dal punto di vista ambientale che economico.
La nostra posizione sulla questione della differenziata è molto chiara e articolata: la Giunta ha scelto in controtendenza rispetto alla maggior parte dei Comuni, la strada della raccolta di prossimità anziché scegliere (come suggerito da Regione Marche, Arpa e Comuni virtuosi) il porta a porta. Una scelta che rispettiamo ma che non condividiamo perché i dati ufficiali dicono che solo il porta a porta garantisce il raggiungimento dei limiti della legge Ronchi. Un maggior possibile costo iniziale (motivo addotto da Lucchetti per la scelta in favore della raccolta di prossimità) sarebbe stato facilmente recuperato negli anni successivi con un guadagno, nel tempo, per i cittadini da tutti i punti di vista. Ciò nonostante, vista comunque la scelta della Giunta, sosterremo con forza la raccolta di prossimità perché da sempre abbiamo a cuore l’ambiente in generale e quello del nostro Comune in particolare. Nei mesi scorsi abbiamo avanzato pubblicamente anche delle proposte concrete per far si che anche la raccolta di prossimità possa dare il massimo: realizzare quantomeno un sistema misto che preveda la raccolta porta a porta per le utenze domestiche non solo della carta ma anche dell’indifferenziato (secco) e dell’umido. Proposta accolta parzialmente, con nostra soddisfazione.
Siamo altresì consapevoli della positiva e puntuale attività quotidiana di controllo e monitoraggio del territorio svolta dall’ufficio ambiente e dall’ispettore ambientale che hanno provveduto a numerosi accertamenti e verbali, ma questo non è stato affiancato secondo noi da un altrettanto efficace impegno in questi anni della Giunta per la raccolta differenziata. Come dicevamo proprio in questi giorni inoltre è stato pubblicato dall'Amministrazione l'avviso di aggiudicazione provvisoria per l'affidamento del servizio e la ditta aggiudicataria provvisoria è risultata la ditta Onofaro Antonino Srl (mandataria) e Caruter S.r.l. (mandante) entrambe con sede in provincia di Messina. Alcune questioni vanno però approfondite: strano che Aset dopo aver fatto ricorso al TAR per l’annullamento del precedente bando non abbia poi partecipato alla seconda gara così come è altrettanto strano che ad aggiudicarsi la gara sia stata una ditta che opera a ben 1000 km di distanza… Messina o Bolzano poco importa. Speriamo davvero ora che tutto fili liscio e che il servizio di raccolta differenziata parta quanto prima e a tal proposito con la mia interrogazione chiedo all’assessore Lucchetti:
- Perché non è stato previsto il “porta a porta” oltre che per il secco indifferenziato anche per i rifiuti organici?
- Quando partirà ufficialmente il nuovo servizio di raccolta differenziata?
- Come farà operativamente la ditta vincitrice a gestire e organizzare il servizio vista la grande distanza in cui opera la ditta stessa (Messina) rispetto al nostro Comune e visto che le ditte in questione servono quasi praticamente solo comuni della Sicilia e che nella nostra regione (e in quelle limitrofe) non servono nessun altro comune?
- Sono state acquisite tutte le certificazioni, dichiarazioni, informazioni e i requisiti delle ditte in questione?
Carlo Diotallevi
Lista civica Per Cambiare Mondolfo - Marotta